moca – museo omegnese del casalingo

La sala digitale del moca – acronimo volutamente scritto con la m minuscola – ospita una vasta collezione di oggetti legati al mondo del casalingo ma non solo, i visitatori potranno infatti partecipare a uno spettacolo multimediale nato per rendere omaggio alla storia industriale del territorio e per far rivivere alle nuove generazioni un’epoca di grande fertilità culturale, economica e sociale come è stato il dopoguerra italiano.

Uno spettacolo multimediale interattivo scritto da Matteo Severgnini e messo in scena da auroraMeccanica, costruito seguendo un concept inedito nel suo genere.

Nasce così il termine “pièce multimediale” per identificare uno spettacolo narrativo di stampo teatrale, la cui messa in scena è fortemente caratterizzata dall’uso di elementi tecnologici immersivi e interattivi.

Qui gli spettatori non sono in platea seduti ad ascoltare, sono al centro del palco, liberi di muoversi nello spazio seguendo gli input e gli stimoli che ricevono dalla voce narrante.

Un museo che arricchisce l’offerta culturale di Omegna e che grazie alla sua unicità si pone l’ambizioso obiettivo di fare da attrattore turistico nazionale e internazionale.

Il progetto è finanziato nell’ambito del PNRR, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU. 

L’ARCHIVIO APERTO

Omegna è una delle città italiane più rilevanti nel panorama industriale del casalingo. Qui hanno avuto origine e si sono affermate a livello mondiale aziende come Alessi, Calderoni, Girmi, La Nuova Faro, Irmel, Tracanzan, Piazza. È la città della Moka Bialetti, e quella dove è stata inventata la pentola a pressione Lagostina, e anche dove ha preso il via l’avventura della Pastaiola.

Per preservare e valorizzare questo straordinario patrimonio industriale e culturale, il moca – museo omegnese del casalingo ospita un “archivio aperto” che raccoglie e racconta l’evoluzione del settore attraverso un regesto di prodotti iconici, materiali d’archivio e documenti delle aziende storiche del territorio.

L’Archivio è concepito come un archivio aperto, quindi accessibile e fruibile, ma anche in divenire, in cui i visitatori possono esplorare da vicino gli oggetti, comprendendone il design, l’ingegneria e l’impatto sulla vita quotidiana. Un percorso che non si limita a esporre prodotti, ma ne evidenzia il contesto industriale, le strategie di comunicazione e le innovazioni tecnologiche che hanno contribuito a scrivere la storia del casalingo mondiale.

I materiali esposti offrono uno sguardo inedito su aziende protagoniste di questo settore, svelando aspetti poco conosciuti e avvicinando il pubblico a una storia fatta di ingegno, industria e cultura.

L’archivio, insieme alla sala immersiva digitale, fa del moca un luogo vivo, in cui passato e futuro si intrecciano per raccontare la creatività e il saper fare che hanno reso Omegna un punto di riferimento internazionale.

LE FABBRICHE DEL GIOCO

Un nuovo spazio culturale dedicato alla storia, alla creatività e alla produzione del giocattolo: il museo apre il 28 marzo 2026.

Le Fabbriche del Gioco è un museo interattivo ed esperienziale, pensato per essere vissuto attraverso la dimensione del viaggio.

Il percorso si sviluppa come un grande gioco dell’oca ferroviario da attraversare a bordo del treno La Freccia Azzurra, un omaggio all’immaginario rodariano.

I visitatori attraversano diverse stazioni–paesi tematici, ognuna dedicata a un materiale, a una tradizione produttiva e a un diverso modo di immaginare il giocattolo. Il viaggio si conclude simbolicamente a Omegna, capitale della creatività.

Il percorso combina elementi museali e ludici:

  • caselle a pavimento

  • indovinelli

  • pannelli narrativi

  • monitor integrati

  • giochi digitali

  • interazioni analogiche come tirare fili, girare chiavi a molla, usare stampi o scrivere lettere

L’obiettivo è costruire un’esperienza coinvolgente e accessibile per famiglie, scuole e turisti.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito delle Linee Guida per la trasformazione digitale in ambito culturale 2024.

Info e prenotazioni: musei@rodariparcofantasia.it – 0323 887233

MOSTRE TEMPORANEE

Lo spazio espositivo del Forum di Omegna ospita ogni anno svariate mostre temporanee realizzate dai curatori in organico alla Fondazione o da associazioni del territorio, spaziando su temi molto eterogenei ma che hanno un unico comune denominatore: la creatività.